Il Rossese bianco, già citato in testi del 1600, è un vitigno originario della Liguria Orientale (Cinqueterre).
Dopo essersi diffuso anche in Piemonte, venne abbandonato perché poco produttivo.
La famiglia Manzone lo salvò dall’estinzione continuando a coltivarlo in un antico vigneto a Monforte d’Alba.
Manzone Giovanni nel 1982 comincia a vinificarlo in purezza ottenendo un vino longevo di grande struttura.
Dopo tanti anni di sperimentazioni e burocrazia con l’Università di Torino, nel 2012 è arrivata la tanto attesa DOC: Langhe Rossese Bianco.